Disservizio temporaneo LDAP

Buongiorno,

nella mattinata di oggi, 6 dicembre 2019, abbiamo riscontrato un problema di disallineamento tra i cluster di LDAP. Nonostante il pronto intervento dell’unità, volto a limitare i disagi, alcuni utenti potrebbero aver riscontrato difficoltà nell’utilizzo delle credenziali nonchè del sistema di posta per un limitato periodo di tempo. Il problema è stato risolto. Vi preghiamo di considerare il presente avviso nella gestione delle segnalazioni e ci scusiamo per l’eventuale disagio.

Unità servizi

Migrazione cluster LDAP

Buongiorno,

nel contesto di migrazione (progetto Exodus) verso la nuova infrastruttura Green Data Center di San Piero a Grado, si avverte che durante la giornata di martedì 3 dicembre, dalle ore 10.00 alle 13:00, procederemo alla messa in produzione del cluster slave LDAP (idm2.unipi.it) dedicato ai servizi esterni (poli, amministrazione centrale e così via) disattivando contestualmente l’attuale. Non sarà necessaria alcuna riconfigurazione dei servizi che vi si appoggiano. Abbiamo pianificato lo switch per mantenere al minimo eventuali disagi che, pur non essendo previsti, sono comunque possibili durante la finestra di rischio menzionata. Vi invitiamo a farci presenti eventuali problemi.

Direzione Telecomunicazioni – Unità servizi



Servizi Open Stack

In seguito ad un guasto nella sala macchine di Palazzina Mancini, alcune macchine virtuali ospitate nell’infrastruttura OpenStack potrebbero risultare non raggiungibili. Per risolvere questi disservizi vi preghiamo di entrare autonomamente nel pannello di controllo di Open Stack e di procedere all’avvio delle macchine virtuali coinvolte in stato “Shut Down”.

Cordiali saluti

Fine intervento manutenzione

Cari colleghi,
vi segnaliamo che l’intervento di ripristino dei nodi Ceph nel datacenter di Fibonacci e’ terminato e che ci risulta essere tornato tutto nella normalita.

Cordiali Saluti

Consegna lenta mail in entrata

Oggi dalle ore 13:30 circa fino alle ore 15:00 circa abbiamo avuto problemi di lentezza nella consegna delle mail. Il problema era dovuto ad un aggiornamento delle signature del nostro antivirus.

Resize di una istanza virtuale

Il resize, una delle azioni delle istanze che è possibile eseguire dalla dashboard, permette di modificare la ram e la cpu di una macchina virtuale senza perderne i dati, compresi quelli nel volume di boot (dove risiede la root del sistema operativo).
Questa operazione, che permette di scalare facilmente secondo le proprie esigenze, in pratica consiste nell’ assegnare un nuovo flavour ad una istanza esistente che verrà riavviata in automatico con le nuove risorse.

Attualmente, per un bug di openstack, il resize funziona solo quando si associa un “flavor” più grande di quello attualmente in uso, in caso contrario l’operazione richiesta verrà semplicemente ignorata.

Un alternativa al resize, che permette di mantenere il volume di boot e di aggirare il bug sopra descritto, è quella di creare una nuova instanza utilizzando, tramite dashboard, l’azione “Launch as instance” presente nel volume associato alla macchina che si vuole ridimensionare o in uno snapshot dello stesso.
Nel caso non si utilizzi uno snapshot, è necessario terminare prima l’istanza da ridimensionare in modo da liberarne il volume (assicurandosi che non sia stata creata con il “Delete on Terminate” del volume di boot per evitare che venga eliminata).

Benvenuti

Su questo sito troverete informazioni per l’uso delle infrastrutture di calcolo e storage gestite dalla Direzione Edilizia e TLC – Settore SerRA.

L’obbiettivo e’ quello di raccogliere qui la documentazione tecnica pubblica riguardante i servizi Cloud e Storage e di utilizzare questo spazio come canale di comunicazione e discussione  con l’utenza.